Loading

Vallebona

Vallebona

Descrizione
Vallebona, altrimenti conosciuto anche come Vallebuona, è un minuscolo borgo fortificato di epoca medievale, già in abbandono alla fine del XVI secolo che si trova nel comune Orvinio in provincia di Rieti. Conserva l’omonimo santuario mariano seicentesco, ancora in funzione sebbene pesantemente ristrutturato in anni recenti, e gli adiacenti ruderi, in pessimo stato di onservazione, della rocca.
Coordinate
42.137467, 12.920115
Come arrivarci
Il Santuario di Vallebona, questa la sua attuale denominazione, si trove nel comune di Orvinio, nella parte meridionale della Provincia di Rieti dove questa confina con quella di Roma.
Per arrivarci, seguire la via Licinese fino all’arco che è quanto resta della porta di ingresso al centro storico di Orvinio quindi girare – a destra provenendo da Poggio Moiano oppure sulla sinistra venendo da Percile – sulla strada provinciale 39 – che è mal segnalata perché interrotta per una frana nei pressi di Scandriglia – che si immette nella Licinese di fronte alla porta del paese. Occorre poi seguire la strada provinciale 39 “Ovinio – Scandriglia” – che è stretta, mal lastricata e priva di parapetti – per parecchi km fino ad una mulattiera non percorribile in automobile indicata da un cartello che conduce dopo alcune centianaia di metri al santuario. I resti del castello sono dietro la Chiesa. Qualora il cancello del santuario dovesse essere chiuso, è possibile entrare attraverso un passaggio pedonale che si apre lungo la recinzione ad una sessantina di metri dal varco carrabile.
Accessibilità
Il santuario e lo spazio adiacente sono in sicurezza e sembra forniti anche di una illuminazione pubblica funzionante, la mulattiera di accesso è facilmente percorribile sebbene non lastricata, è disponibile una fontanella funzionante da cui sgorga acqua potabile ed il perimetro è fornito di parapetti, circostanza che rende durante l’estate il santuario adatto anche ai bambini. Il retrostante castello è in pessimo stato di conservazione, sommerso dalla vegetazione spontanea, non manutenuto ed in molti punti pericolante. L’accesso alle rovine, pertanto, richiede estrema cautela.
I ruderi di Vallebona si trovano in un luogo a 900 metri sul livello del mare, freddo e ventoso in invero nonché soggetto a nebbie fitte anche prolungate dall’autunno alla primavera inoltrata. Durante la cattiva stagione sono possibili, sebbene infrequenti, bufere di neve o di pioggia.
La strada provinciale 39 è stretta, ripida, in cattivo stato di manutenzione e non protetta a valle. Percorrerla può risultare pericoloso in caso di neve, ghiaccio o nebbia fitta. Il luogo è completamente disabitato ed il cellulare prende male all’interno delle rovine. Lo stato di conservazione del castello è molto cattivo, la visita dovrebbe essere riservata solo a persone esperte.

Tags

Aioe

Aioe

L’autore di questo blog si chiama all’anagrafe Paolo Amoroso, soprannominato Aioe fin da ragazzo, di professione avvocato nel penale, con la passione per l’aria aperta, la storia medievale e l’informatica.

LEAVE A COMMENT