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Monterano

Monterano

Descrizione
Monterano è un paese abbandonato ma ancora in buono stato di conservazione costruito nel XVII secolo e distrutto all’inizio del XIX che si trova nel comune di Canale Monterano ed in provincia di Roma. Vi si possono ammirare i resti del palazzo Altieri, del monastero suburbano opera del Bernini e del tessuto urbano originario ancora ben conservato.
Coordinate
42.133525, 12.078327
Come arrivarci
Monterano si trova nel comune di Canale Monterano, in provincia di Roma, nella parte Nord occidentale del Lazio. Per raggiungere le rovine, giunti a Canale Monterano, occorre imboccare la strada che parte dal lato sinistro della chiesa parocchiale, l’unica del paese, quindi seguirla per alcuni chilometri facendo attenzione perché è stretta. Il percorso è ben tracciato dai cartelli stradali. Monterano non è servito da alcun servizio di trasporto pubblico.
Accessibilità
L’accesso a Monterano è possibile in qualsiasi momento gratuitamente e senza limitazioni, il parcheggio alla fine della strada carrabile è collegato alle rovine da un tratturo in buono stato ed è svolto dal personale del parco un blando servizio di sorveglianza almeno nei giorni festivi. Recenti restauri hanno messo in sicurezza ciò che resta del borgo e gli spazi ancora pericolosi sono ora tutti chiusi o recintati. Ciò rende il luogo sicuro per i bambini, purché sorvegliati da un adulto. Il luogo non è accessibile alle persone portatrici di handicap o con difficoltà motorie.
La visita è sconsigliabile in caso di pioggia abbondante per il possibile infangamento od immelmamento delle rovine e delle strade d’accesso. Sebbene suggestiva. la visita è da evitare anche in caso di neve oppure di nebbia o di foschia densa perché i sentieri non sono tracciati con catadiottri ed è quindi facile perderli. Monterano non possiede alcun servizio di illuminazione notturna e pertanto il luogo dopo il tramonto si presenta completamente buio, circostanza che rende la visita inutile e pericosa dopo il calare del sole.

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Aioe

Aioe

L’autore di questo blog si chiama all’anagrafe Paolo Amoroso, soprannominato Aioe fin da ragazzo, di professione avvocato nel penale, con la passione per l’aria aperta, la storia medievale e l’informatica.

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