Loading

Montefalco in Sabina

Montefalco in Sabina

Descrizione
Montefalco, detto “in Sabina” per distinguerlo dall’altrimenti omonimo comune umbro, è un borgo medievale spopolato ed in rovina posto sulla sommità dell’omonimo colle che si erge a Sud Ovest dell’abitato di Monteflavio, da cui dista un paio di km, a circa 900 metri sul livello del mare in provincia di Roma.
Coordinate
42.101145, 12.819630
Come arrivarci
I ruderi di Montefalco si trovano circa due km da Monteflavio, un comune della provincia di Roma ad una ventina di km da Palombara Sabina. Per arrivarci occorre raggiungere il campo sportivo comunale che si trova oltre il cimitero vecchio del paese facilmente riconoscibile per la chiesa settecentesca. Qui giunti occorre seguire il sentiero numero 313 che parte dall’estremità dei campi sportivi opposta a quella in cui si trova il cimitero. si prosegue quindi per circa un km e mezzo lungo una mulattiera molto maltenuta ma ben tracciata perché per lunghi tratti è affiancata da muri a secco. Giunti dove il sentiero si perde occorre risalire il pendio per circa 150 metri fino a raggiungere le rovine. Per tornare indietro basta considerare che il sentiero si perde in corrispondenza dell’accesso principale di Montefalco, quello con i ruderi dei pannelli turistici, per cui per ritrovarlo è sufficiente discendere la collina in linea retta per circa 150 metri.
Avvertenze
Montefalco è un luogo pericoloso. Restaurato negli anni ’80 quindi mai più manutenuto è molto cadente e per lunghi tratti pericolante. Il sentiero che lo collega a Monteflavio si perde in prossimità dei ruderi e questo può dare problemi al ritorno. In generale, la visita richiede attrezzatura da montagna ed una buona dose di cautela. Da maggio ad ottobre la vegetazione invade il luogo rendendolo inaccessibile mentre durante l’inverno possono verificarsi nebbie anche fitte, piogge torrenziali, nevicate anche intense nonché bufere di vento, pioggia o neve. 
Aioe

Aioe

L’autore di questo blog si chiama all’anagrafe Paolo Amoroso, soprannominato Aioe fin da ragazzo, di professione avvocato nel penale, con la passione per l’aria aperta, la storia medievale e l’informatica.

LEAVE A COMMENT